TERRITORIO

SOAVE

La cittadina di Soave sorge ai piedi dei Monti Lessini ed è un borgo medioevale situato a 20 km da Verona e a 30 km da Vicenza.

Facilmente raggiungibile dal casello autostradale Soave-San Bonifacio lungo l’autostrada A4, al visitatore si presenta ancora oggi come un’intatta cittadina medioevale, con un suggestivo scenario fatto di torri e mura merlate che, quasi dipanandosi dall’imponente Castello, scendono a racchiudere il cuore più antico di Soave, il vecchio borgo con i suoi vicoli ombrosi ed suoi palazzi gotici.

Il Castello rappresenta uno dei migliori esempi di struttura castellana del Veneto ed è la principale attrazione di Soave; è possibile vederlo anche con visite guidate, oltre ad essere disponibile per feste nuziali, meeting o ricevimenti.

Il territorio circostante Soave, a vocazione vitivinicola, con una fuga ondeggiante di fertili e verdi colline sembra volerla proteggere, ed un piccolo fiume, il Tramigna, lambisce le sue mura.

Facile da visitare, Soave sembra entrare negli occhi in un solo colpo con una incomparabile prospettiva, ed offre una quantità di cose da vedere, testimonianze storiche e bellezze artistiche piene di fascinose memorie, che sembrano ricreare un quadro vivente emerso dall’Alto Medioevo.

LA STORIA

I primi insediamenti umani risalgono all’età della pietra.
In epoca romana esisteva un importante “pagus” lungo la via Postumia.
Il centro storico, da fonti attendibili fu però fondato in epoca longobarda, nel 500, da una tribù di Svevi dai quali deriverebbe il nome “Suaves”, “Suevi” divenuto poi “Soavi” e finalmente Soave.
I primi documenti che nominano il Castello risalgono al secolo X; il maniero si presenta come un tipico manufatto militare Medioevale, sorge sul Monte Tenda e domina la valle.
Il fortilizio, secondo un diploma rilasciato da Federico Barbarossa nel 1100, appartenne ai Sambonifacio Conti di Verona.
Nel 1237 fu posseduto dalla famiglia feudale dei Greppi che nel 1270 lo cedette al Comune di Verona.
Sotto la dominazione degli Scaligeri, Soave con il suo Castello crebbe d’importanza tanto che le sue mura furono più volte restaurate e rinforzate.
Aspre lotte si sono accese per il suo possesso.
Nel 1338 fu conquistato da Rolando de’ Rossi da Parma ed ancora da Mastino II della Scala alla testa delle truppe veneziane.
Spentasi la dinastia scaligera, passò in mano ai Visconti di Milano e quindi ai Carrara di Padova.
Nel 1405, con l’aiuto dei Gonzaga, si instaurò il dominio della Repubblica di Venezia alla quale rimase fedele, tanto da meritarsi nel 1517 l’Antenna e lo Stendardo di S. Marco.
Iniziò un periodo di pace che durò per tre secoli, fino alla venuta delle truppe di Napoleone Bonaparte.
Nel periodo 1889-92 la famiglia Camuzzoni, divenuta proprietaria del castello, eseguì la ricostruzione ed il restauro di quelle parti di edificio di provata esistenza.

COSA VEDERE

Soave, oltre al Castello, nel Suo centro storico offre numerosi altri monumenti come: il Palazzo dei Conti Sambonifacio del XIII sec., il Palazzo dei Conti Cavalli del 1411, il Palazzo di Giustizia ed il Palazzo del Capitano del 1375, il Palazzo Pullici del XV sec. Abitazione di Ippolito Nievo, il Palazzo dei Conti Moscardo del XVII sec., il Duomo di S. Lorenzo martire del 1303, le Chiese di S. Giorgio del XI sec., di Santa Maria di Monte Santo dei Padri Domenicani del 1443, di San Rocco del XV sec., di Sant’Antonio del 1667 ed il Santuario di Santa Maria della Bassanella del I sec.

WEBCAM A SOAVE